Giovani & Talenti

Perché noi giovani siamo costretti a pagare i debiti creati da una classe dissipatrice con pensioni d’oro e assurdi privilegi? E perché lo Stato, per pagare questi debiti, tassa esageratamente imprese e lavoro impedendoci di trovare un’occupazione e bruciandoci il futuro?

Perché lo Stato spende decine di miliardi di euro ogni anno per pagare la disoccupazione, quando basterebbe ridurre le tasse alle imprese per i primi 3 anni di esperienza lavorativa di noi giovani?

Perchè?

Noi, giovani e talenti, diciamo basta a questo tipo di logiche.

 

36 reazioni a Giovani & Talenti

  1. Francesco Veri ha scritto:

    e poi tocca sentire un Renzi che dice che il 2014 sarà un anno positivo anzi frizzante. Ma cos’è? un cartomante? Il lavoro non si trova, quei pochi che lo trovano sono sottopagati e sfruttati, mentre nelle amministrazioni pubbliche non fanno niente e la politica mangia sulle nostre vite.

  2. Claudio V. ha scritto:

    Ho due lauree, tre master e esperienza estera di circa due anni e mezzo. In Italia valgo praticamente come una donna delle pulizie (con tutto il rispetto per quel tipo di lavoro), anzi no perchè stando al mio attuale contratto a progetto guadagno all’ora 2/3 di quanto percepisce una donna delle pulizie di cooperativa.

  3. Simone B ha scritto:

    Ho 44 anni e due giorni fa ho perso nuovamente il lavoro. Da ingegnere informatico sono troppo specializzato per le piccole aziende ma non sono riuscito a maturare l’esperienza idonea per potermi candidare in grandi industrie. L’ITALIA è un paese umiliante e frustrante…

  4. Giovanni C. ha scritto:

    Quando un bambino nasce in Italia porta con sè già un debito che non riuscirà a pagare nemmeno in due vite. Le prospettive di futuro per i giovani equivalgono allo zero. Io ai miei figli ho consigliato di andar via. Un Paese che non investe sui giovani è un paese già morto. This is Italy

  5. Luca P. ha scritto:

    Ha ragione Andrea. I giovani hanno solo due vie possibili e percorribili: o andarsene via e lasciar morire questo paese oppure fare una rivoluzione. Pacifica ovviamente… per esempio sarebbe bello se alle prossime elezioni nessuno andasse a votare. Qualcosa succederebbe, no?

  6. Andrea ha scritto:

    Il vero problema di questo paese, è che troppi chiacchierano di troppo. Siamo un paese di tanti politologi e di pochi politici, tutti generali e nessun soldato.
    Il problema è culturale. Il cittadino che diventa “politico”, viene corrotto da un sistema, che i nostri genitori, anziché fermare in tempo, hanno alimentano con il loro immobilismo, la sintesi della teoria “io guardo solo al mio orticello”.
    Ed ecco ora come ci si ritrova.
    Ma vi siete chiesti come mai i nostri giovani (e non cervelli) in fuga, all’estero rendono 100 (per la ricchezza del paese ospitante) e in Italia al massimo si ritrovano dietro un bancone di un Mc?
    Amici miei, se non siamo noi giovani a far riprendere questo paese, scordiamoci che qualche “vecchio” lo faccia per noi.
    Tutto il resto è fumo!!!

  7. Fabiola R. ha scritto:

    Il talento è l’inclinazione naturale di una persona a far bene una certa attività. Questa inclinazione, però, deve essere incentivata e motivata altrimenti appassisce. Lo Stato deve urgentemente dare incentivi ai giovani altrimenti, tempo 10 anni, l’Italia sarà un paese vecchio… praticamente morto

  8. giovanna m. ha scritto:

    Vorrei lasciare la mia testimonianza: sono una giovane ricercatrice in ambito umanistico. Il mio merito è stato riconosciuto… a Malta. Sto per partire. Grazie Italia

  9. Simone Olivieri ha scritto:

    I nostri genitori con 2 milioni di lire hanno comprato casa e hanno costruito la propria famiglia. I giovani, oggi, con 1000 euro al mese possono andare a fare la fila alla caritas. è una vergogna!!!

  10. Alessandro Futierez ha scritto:

    Non è possibile che questi governanti incapaci e che pensano solo alle loro tasche, ai loro privilegi di casta, lascino 6 milioni di persone senza lavoro! Sono i dati ISTAT pubblicati oggi da Il Messaggero
    MEDITATE GENTE, MEDITATE e non votate più gli incapaci!!!!

  11. Simone V. ha scritto:

    Ho tre lauree e un contratto precario rinnovato annualmente. Mi occupo di ricerca scientifica nel settore chimico-farmaceutico. Mi sento indignato oltre che mortificato da un sistema che non accenna al benchè minimo cambiamento.

  12. Nicola R. ha scritto:

    Ha ragione Giovanni… il nostro bussare è sempre più inutile. e poi vediamo gente che non sa fare un … bel niente che ricopre incarichi di rilievo o vince concorsi. Questo è proprio il paese della giustizia… si come no!

  13. Giovanni ha scritto:

    I giovani sono arrabbiati, non è vero il contrario. Il problema è che nessuno è disposto a darci ascolto. Neanche la soddisfazione di una porta in faccia visto che al nostro bussare nessuno apre

  14. Marco ha scritto:

    I giovani sono stanchi delle chiacchiere. siamo alla canna del gas, si riesce a capire questo o no?

  15. Giovanni T. ha scritto:

    Vorrei suggerire a confapri di trattare anche il tema dei cervelli in fuga dall’Italia. Ormai fugge non solo chi spera di andare a fare ricerca scientifica… fuggono tutti… cosa rimarrà di questo paese tra un pò? vedo macerie all’orizzonte

  16. Gisella ha scritto:

    Sono una 22enne, sto concludendo gli studi universitari e ammetto di non avere fiducia nel futuro che mi attende: troverò un lavoro? I sacrifici fatti in questi anni porteranno a qualcosa?

  17. Vittorio artigli ha scritto:

    GIOVANI! sarebbe ora che vi arrabiaste per davvero!!! questo vecchiume sta cancellando la vostra gioventù, le vostre speranze e giusti sogni, per garantirsi privilegi assurdi ed offensivi;
    ARRABBIATEVI E REAGITE!!!

  18. GiovaneTalento84M ha scritto:

    EVVIVA! l’Italia ha battuto tutti i record del mondo: 4 giovani su 10 sono disoccupati; gli altri sei oltre il 55% ha un impiego precario; oltre 20.000 laureati nell’ultimo anno sono andati a Berlino, per contro i nostri Ministri e Politici vanno ad accogliere barconi di immigrati, senza cultura, senza mestiere, che rimarranno disoccupati, che, in parte, arrivano da galere svuotate dei paesi africani, che delinqueranno visto che dovranno mangiare o che menterremo perchè l’Italia di questi politici demagoghi preferisce perdere i suoi figli ed affamare i propri cittadini per accogliere bande di stranieri!!!! MEDITATE GENTE MEDITATE!!!

  19. Alfredo Conte ha scritto:

    tutti i giovani, tutti i blogger saranno riuniti con VOI nella difesa della libera informazione e libera stampa attraverso i blog, tira una brutta aria in giro!!!!

  20. Girolamo ha scritto:

    Ma quando è che si farà la festa per i disoccupati, sopratutto giovani??? direi che basta feste ed allegreia e più coerenza! dovete creare più lavori qualificati e creare le premesse perchè questo avvenga anche in Italia

  21. Nicolò ha scritto:

    Dovete ritornare nelle scuole, dove si crea e si imposta il futuro, le scuole dove dovrebbero nascere le idee, dove dovrebbero formarsi i futuri imprenditori e lavoratori. La crisi che stiamo vivendo è l’opportunità di cambiare modo di fare le cose, nelle scuole c’è l’opportunità di educare uomini e donne responsabili, con senso civico ciò che è da una vita che non succede, nelle scuole si educa alla vita, non bastano incentivi economici, soluzioni finanziarie, serve partire dal basso e quindi dovete venire nelle scuole, a sensibilizzare i giovani e renderli partecipi del loro futuro. Il futuro parte da li il resto sarà destinato a sparire.
    Nicolò Martin 19 Treviso

  22. CARLO-55 ha scritto:

    4 GIOVANI SU 10 SONO DISOCCUPATI; GLI ALTRI 6 SONO PRECARI: CI AVETE ROTTO I C… BRUTTI POLITICI DI M… speriamo che tocchi a Voi quando sarete vecchi e impotenti sopportare quello che VOI oggi fate passare a NOI!!! dobbiamo mandarli tutti a casaaa subitoooooooo

  23. Mariafranca ha scritto:

    sono un’imprenditrice e non sono più in tenera età.
    Una settimana fa mia madre mi ha raccontato che, la figlia di una sua amica, laureata e con specializzazione, non trovando lavoro di nessun tipo (nemmeno più come cameriera) ha deciso con il suo fidanzato di emigrare in Australia.
    Tramite un’agenzia, ambedue hanno trovato lavoro, indovinate cosa? A RACCOGLIERE FRUTTA NEI CAMPI!
    ora, non ho nulla contro il lavoro manuale, e ammiro questi giovani che, dopo averle provate tutte, zaino in spalla, attraversano l’oceano, ma… santo Iddio, dobbiamo proprio essere ridotti così in Italia??? i nostri laureati, che ci sono costati un occhio della testa, con tanti sacrifici anche delle famiglie (la madre della ragazza è una colf) a raccogliere frutta in giro per i lmondo??? e noi abbiamo i tedeschi e altri squali internazionali che calano come lanzichenecchi a predare le nostre aziende, i nostri gioielli di famiglia per quattro soldi????
    Ma vogliamo svegliarci una buona volta?
    dobbiamo trovare un sistema per ridare un futuro e una speranza ai nostri giovani!
    Sono perfettamente d’accordo su una proposta trovata qui di assumere i giovani senza pagare oneri per le imprese! facciamo ripartire l’economia, alla fine, lo stato ci guadagna, perchè anche se non avrà le tasse di giovani e imprenditori, le persone con un reddito comunque contribuiscono all’erario tramite l’IVA e altre tasse sui prodotti che sono in grado di acquistare!

  24. CARLO B. ha scritto:

    Ho letto un po’, tante, tante parole, possono anche essere giuste,(sono 40 anni che
    affermo che bisogna trovare un sistema per cui i candidati siano proposti dal basso)
    ma cadono nel calderone comune della politica.
    1) I votanti in democrazia devono avere: piena avvertenza, deliberato consenso e
    capacita’ di giudizio, non devono avere interessi di casta di partito o di associazione
    COMPLETA UTOPIA
    2) Gli italiani devono reinparare a lavorare, i giovani dai 40 in giu’ sono tutti
    viziati (son solo eccezioni quelli non) e anche quelli piu’ vecchi in maggioranza
    si aspettano che i loro problemi vengano risolti dall’alto piu’ o meno
    gratuitamente, per grazia ricevuta.
    Poi c’e’ una regola generale che va cambiata: tutte le associazioni sia politiche o
    religiose o di qualsiasi altra forma sono generalmente formate dai pochi per
    fregare i molti.
    In questo ambito, partendo dalle produzioni alimentari agricole sono state fatte
    tante leggi e leggine che servono solo a rovinare la vita agli agricoltori creando
    organizzazioni burocratiche che deturpano solo produzione e qualita’
    L’industria e la distribuzione alimentare sono diventate cosi’ capziose
    e fiziose che assorbono una % elevatissima dei costi senza garantire qualita’
    Quando la gente mangia male (senza educazione sui valori nutritivi ) si
    alimenta male, si ammala, alimentando i costi sanitari in modo esponenziale
    cosi’ la sanita’ diventa parassitica fagocitando fagocitando!!!!
    Nel settore del publico impiego c’e’ un assenteismo e un menefreghismo
    tale da far inorridire ogni persona di buon senso.
    Qual’e’ la materia principalmente insegnata a scuola (fino alla laurea)?:
    Come perdere tempo
    E’ sicoramente meglio che non continui, quand’ero consulente analista
    di metodi industriali mi hanno sparato alle gambe senza colpirmi, perche’
    dicendo verita’ disturbando interessi politici, a 70 anni voglio vivere in pace.
    Sempre e solo per interessi di parte in Italia avete creato una situaszione
    insostenibile, ebbene gli italiani supposto che ne abbiano la voglia e la
    capacita’ devono riflettere molto profondamente e cambiare di parecchio
    il loro modo di pensare. Diceva mia nonna che e’ piu’ facile far diventare
    valli le montagne che far cambiare il modo di pensare delle persone
    TANTA BUONA FORTUNA carlo

  25. Pierangelo ha scritto:

    Perché non obblighiamo i politici ad andare in pensione dopo i 65 anni, per decenza e rispetto verso noi giovani! come avviene in tanti altri stati, basta con questa casta di cariatidi ridicole

  26. antonio ha scritto:

    sono padre di 3 figli , i più grandi di 24 e 21 anni…. è indecente che nelle aziende ci sia gente che POTREBBE esser in pensione da anni (invece oltre a pensione percepisce stipendio!!) così come è indecente pensare che mi toccherà stare a questo mio posto (che comunque amo) fino a 65-66-67 (???) anni… togliendo spazio a un giovane. .. forse a un mio figlio 🙁 – buonanotte a tutti… Antonio

  27. Francis ha scritto:

    Have te visto il nuovo che avanza?! Stamattina abbiamo avuto il piacere di sentire la passionaria, Bindina, intrattenerci con le sue analisi! Dopo che da decenni ci hanno portato alla bancarotta, ora ci propongono ancora anni di malgoverno?! A CASA! ha stra ragione RENZI, Incredibile che anche i DS si sono fumati il cervello e difendono la loro casta e le caste che ci hanno dissanguato

  28. Francesco ha scritto:

    Ha ragione Grillo, dobbiamo mandarli a casa ma prima devono restituire allo stato i benefit o soldi che si sono dati senza il consenso dei cittadini

  29. Giuliana ha scritto:

    Monti oggi ha dichiarato che è stato fatto un buon lavoro e che è ottimista, forse lui con i suoi professori, noi giovani siamo delusi, ma delusi tanto, tanto, tanto

  30. Giuly85 ha scritto:

    È un’indecenza che in Italia non ci siano possibilità per noi giovani. Io ho dovuto scegliere di vivere lontano dalla mia famiglia per avere un lavoro sicuro all’estero. Ma emigrare dovrebbe essere un’opzione, non una scelta obbligata.

  31. Viviana Pos ha scritto:

    Ma quando si farà qualcosa anche per noi giovani? la nostra è un’Italia di vecchi, barboni e paurosi di perdere il potere che verranno presto spazzati via se non si rinnovano

  32. Sebastiano B. ha scritto:

    L’Università gestita dai Baroni che ci ha tenuto lontano dagli imprenditori (hanno paura del confronto) ora gli imprenditori non ci vogliono assumere perchè costiamo troppo, ma se come dite voi togliessero i contributi ??? ma ci sono troppi politici e portaborse da mantenere… e noi paghiamo per questi!

  33. Pietro ha scritto:

    Caro giovane, io faccio l’imprenditore e mia figlia, per mantenersi allo studio universitario all’estero fa la cameriera di sera e nei weekend così, dice lei, impara, matura e conosce tanti imprenditori che in futuro spera la ingaggiano; non bisogna essere troppo esigenti, incominciate con qualsiasi lavoro e fatevi esperienze che sono importanti

    • Alberto ha scritto:

      Sono un giovane studente. Sono d’accordo con Pietro. Per questo periodo dobbiamo prendere quello che troviamo e che ci passa davanti. Poi ci riscatteremo appena cambia qualcosa….

    • Mirko ha scritto:

      Io farei qualsiasi lavoro, se solo lo trovassi ! Nemmeno più le pizzerie assumono, la gente non ha soldi e deve limitare le spese superflue. Sto pensando di fare ciò che hanno fatto i miei nonni: lasciare l’Italia e il continente per andare a lavorare all’estero, nei paesi emergenti. Signori miei: è arrivato il momento dove si scende dalla giostra e salgono quelli che sono sempre stati definiti del “terzo mondo”. Ora il terzo mondo lo siamo noiiiii !!!!

  34. Giovanni ha scritto:

    Sono uno incazzato nero; non trovo lavoro e tutte le aziende mi dicono che costerei troppo! Cosa deve fare un laureato a 25 anni? Solo il cameriere a chiamata o il lavapiatti?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *